MANOVRA FINANZIARIA 2022, C’È LA LEGGE

MANOVRA FINANZIARIA 2022, C’È LA LEGGE

Con l’approvazione definitiva da parte della Camera si conclude l’iter parlamentare della legge di bilancio. Ecco le principali novità.

La Legge di bilancio 2022 è stata approvata in via definitiva alla Camera. Con 355 voti favorevoli e 45 contrari, l’Aula di Montecitorio ha approvato definitivamente la manovra finanziaria 2022.

Ecco le principali misure previste nel provvedimento.

RIFORMA IRPEF A 4 SCAGLIONI E STOP IRAP AUTONOMI.

Ok alla riforma dell’Irpef che prevede  quattro scaglioni con una clausola di salvaguardia per i redditi inferiori a 15.000 euro che manterranno il bonus da 100 euro. Le aliquote passano da cinque a quattro: Il 23% fino a 15.000 euro, il 25% da 15.000 a 28.000 euro, il 35% da 28.000 a 50.000 euro ed il 43% oltre i 50.000 euro. I redditi al di sotto i 15.000 euro mantengono il bonus 100 euro mentre quelli da 15.000 a 28.000 lo avranno in base all’ammontare delle detrazioni. Stop inoltre all’Irap per gli autonomi e i professionisti con partita Iva.

RISCOSSIONI E CARTELLE: FINO A 180 GIORNI PER CARTELLE PRIMI 3 MESI ANNO.

Per pagare le cartelle notificate dal primo gennaio al 31 marzo del 2022 ci sarà tempo fino a 180 giorni invece dei 60 giorni ordinari.

SUPERBONUS E ALTRE DETRAZIONI EDILIZIE.

La manovra proroga sostanzialmente tutti i bonus in precedenza previsti, pur con alcune modifiche. Viene esteso al 2022 il Superbonus sulle case unifamiliari e viene cancellato il tetto Isee, la limitazione all’abitazione principale e a termini di comunicazione Cila, prevedendo solo uno stato di avanzamento lavori del 30% al 30 giugno 2022. Viene prorogato il Superbonus per gli impianti fotovoltaici e introdotta un’agevolazione fiscale per le opere di abbattimento delle barriere architettoniche. Vengono poi ricomprese le spese delle nuove asseverazioni nel perimetro dei vari bonus edilizi e previsto che il decreto antifrode non trovi applicazione per gli interventi in edilizia libera sotto i 10 mila euro. Viene inoltre prorogato a tutto il 2025 il Superbonus nelle aree colpite da eventi sismici a partire dal 2009.

BONUS MOBILI SALE A 10MILA EURO. 

Sale da 5mila a 10mila euro l’importo massimo del bonus mobili nel 2022 mentre nei due anni successivi viene confermato con un massimale di 5mila euro.

PROROGA AL 2023 DEL BONUS IDRICO. 

Viene prorogata la detrazione per l’acquisto e l’istallazione di sistemi di filtraggio dell’acqua.

PROROGA STOP TASSA TAVOLINI. 

Viene prorogata al 31 marzo 2022 l’esenzione del canone unico patrimoniale (che ha sostituito la Tosap/Cosap) per esercizi commerciali e ambulanti.

RIFINANZIATO BONUS TV-DECODER. A PENSIONATI ULTRA 70ENNI SOTTO 20MILA EURO INIVATO A CASA. 

Arrivano altri 68 milioni di euro per il 2022 per il bonus per l’acquisto di televisori e decoder con la rottamazione di vecchi apparecchi non idonei allo standard DVBT-2. La norma stabilisce che gli ultra 70enni con pensione inferiore ai 20mila euro annui possano ricevere il decoder direttamente a domicilio.

3,8 MILIARDI PER BOLLETTE E 1 MILIARDO PER RATEIZZAZIONI.

L’emendamento stanzia 1,8 miliardi per l’azzeramento degli oneri generali di sistema per le utenze elettriche a bassa tensione fino a 16,5 kW, 480 milioni per l’azzeramento degli oneri per tutte le utenze gas, 600 milioni per la riduzione dell’Iva sul gas naturale per tutte le utenze al 5%, 912 milioni per il potenziamento del bonus per i clienti in condizione economicamente svantaggiata. Si tratta in particolare di persone con Isee fino a 8.265 euro, percettori di reddito o pensione di cittadinanza, famiglie numerose e utenti che utilizzano macchinari elettromedicali. Arriva poi un miliardo di euro per consentire la rateizzazione fino a 10 mesi delle bollette per i clienti domestici.

SGRAVIO CONTRIBUTI 100% APPRENDISTATO MICRO-IMPRESE.

Via libera allo sgravio contributivo al 100% per tre anni a favore delle micro imprese per i contratti di apprendistato di primo livello per giovani under 25. La norma prevede un’esenzione per tre anni per i contratti di apprendistato di primo livello firmati nel 2022 dalle piccole imprese fino a 9 dipendenti.

OK NORME ANTI-DELOCALIZZAZIONI: CRESCE CONTRIBUTO LICENZIAMENTI.

Le imprese che licenziano per delocalizzare senza presentare un piano di gestione degli esuberi pagheranno fino al doppio del contributo previsto dal Jobs act. Le aziende con più di 250 dipendenti, non in crisi, che decidono di chiudere una sede con cessazione delle attività e vogliono licenziare più di 50 dipendenti debbano darne comunicazione tre mesi prima a sindacati, regioni interessate, ministero del Lavoro, Mise ed Anpal e presentare entro 60 giorni un piano per la gestione degli esuberi per una durata non superiore a 12 mesi, da esaminare nei 30 giorni successivi altrimenti i licenziamenti sono nulli e scatta il raddoppio dei contributi.

5 MILIONI EURO PER REDDITO DI LIBERTÀ

Vengono incrementate di 5 milioni le risorse per i diritti e le pari opportunità #redditodilibertà e di 3 milioni il fondo per le attività di formazione propedeutiche all’ottenimento della certificazione di parità di genere.

RINVIO 2 ANNI ENTRATA IN VIGORE IVA TERZO SETTORE

Viene rinviata di due anni l’entrata in vigore del regime Iva per il terzo settore.

Consulta il testo di legge. 

 



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