Bandi e finanza agevolata
Corsi di Formazione
Lavoro e selezione
Accademia del gusto
Cerca in archivio...
Vai al sito di Firenze Via XXV Aprile, 6/12, 52100 Arezzo AR 0575 350755

Piscine, la scadenza del 31 gennaio

L’obbligo di comunicare i consumi al genio civile vale solo per l’approvvigionamento da pozzo privato. Scopri le altre notizie utili da sapere


L'utilizzo di pozzi privati per l'approvvigionamento idrico delle strutture ricettive, in particolare per le piscine (pubbliche o private ad uso pubblico), è soggetto a regolamentazione e controlli da parte del genio civile competente per territorio.

Proprio al genio civile le strutture ricettive che si approvvigionano d'acqua tramite pozzi privati sono tenute a comunicare i consumi entro il 31 gennaio di ogni anno.

I pozzi privati sono soggetti, infatti, alla concessione (da effettuarsi tramite pratica al genio civile) che comprende anche l'obbligo di installazione di un contatore.

Altra scadenza importante da rispettare è quella del 30 maggio, termine entro cui inviare l’autorizzazione di presa d'acqua per il riempimento delle piscine al gestore idrico competente per territorio.

Si raccomanda di rispettare questa scadenza, perché con il perdurare della crisi idrica, nella prossima stagione sono previsti controlli minuziosi sulle piscine per verificarne la regolarità degli adempimenti, nonché la presenza e il rispetto del DVR e di quanto previsto dalla legge RT n. 8/2016.

Si ricorda inoltre che per le piscine pubbliche o private ad uso pubblico, è prevista la vuotatura annuale per la pulizia delle pareti verticali. L’operazione di vuotatura deve essere inserita nel registro giornaliero di manutenzione della piscina, nel quale devono essere riportate anche le operazioni di riempimento con le letture del contatore della piscina. Le letture del contatore devono essere riportate anche nelle operazioni stagionali di rabbocco delle acque.

Entro febbraio saranno organizzati alcuni incontri online con l'autorità idrica per sensibilizzare le imprese sul rispetto delle normative per l'utilizzo delle acque nelle piscine. È importante notare che il mancato rispetto può comportare sanzioni fino a € 40mila.

Scarica qui l’opuscolo sintetico redatto dall'autorità idrica.

 
INFORMAZIONI

Area Turismo Confocmmercio Firenze-Arezzo: Dott.ssa Laura Lodone

Tel. 0575 350755 – 348 3805425

Email: l.lodone@confcommerciofiar.it
Seguici su Instagram
Sito Web e Marketing
Logo PlayPixel Agenzia Marketing e Sviluppo Software