Due confronti distinti e partecipati tra imprese e politica in vista delle elezioni amministrative. Uno dopo l’altro, si sono tenuti giovedì 16 aprile 2026, nella sede di Confcommercio ad Arezzo, gli incontri tra il mondo del terziario e i principali candidati a sindaco della città: Marcello Comanducci per il centrodestra e Vincenzo Ceccarelli per il centrosinistra.
A fare da moderatore è stato il direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, affiancato dal presidente di Confcommercio Arezzo Francesco Butali e dal direttore aggiunto Catiuscia Fei. L’iniziativa ha registrato una grande partecipazione, con la sala gremita di imprenditori e operatori del commercio, del turismo e dei servizi.
I confronti si sono sviluppati a partire dai contenuti del documento “Arezzo 2026 – La città che cambia”, elaborato da Confcommercio e consegnato ai candidati come contributo programmatico per il futuro della città. Le domande hanno toccato i principali temi strategici per il territorio: sviluppo del terziario, infrastrutture, turismo, commercio, rigenerazione urbana, sicurezza e qualità della vita. “Dal nuovo sindaco di Arezzo mi aspetto una visione chiara – ha affermato ad entrambi i candidati Franco Marinoni – mettere il terziario al centro dello sviluppo, sostenere imprese e commercio di vicinato, garantire sicurezza e decoro urbano, governare il turismo e investire nelle infrastrutture per una città più attrattiva, vivibile e competitiva”.
“Le due fondazioni, turismo e cultura, dovranno crescere e migliorarsi ma rimarranno sinergiche e distinte”, ha confermato Marcello Comanducci, rispondendo alle domande sul futuro della governance turistica e culturale della città e sulla volontà di proseguire la sinergia sviluppata nel mandato 2015-2020, quando ricopriva il ruolo di assessore al turismo. “Quando una nuova amministrazione si insedia, se è intelligente conferma le cose che funzionano. Sarebbe sbagliato smantellare Arezzo Città del Natale”, ha replicato Vincenzo Ceccarelli alla domanda sul futuro della manifestazione - nata sotto l’amministrazione di centrodestra - e sulla volontà di mantenere e migliorare gli eventi di maggiore successo degli ultimi anni.
Ma sono emersi anche altri temi centrali: la necessità di un cartellone eventi strutturato e continuativo durante tutto l’anno, il futuro del Centro Affari e l’esigenza di creare spazi dedicati ai giovani, in grado di favorire socialità, innovazione e nuove opportunità imprenditoriali. Particolare attenzione è stata inoltre riservata al tema della governance, con la richiesta di mantenere e rafforzare le due fondazioni dedicate a cultura e turismo, considerate strumenti fondamentali per lo sviluppo e la promozione del territorio. Accanto a questo, è stato ribadito con forza il tema della sicurezza, elemento imprescindibile per garantire qualità della vita, attrattività urbana e condizioni favorevoli alle attività economiche.
Confcommercio ha ribadito la necessità di sostenere concretamente le imprese del territorio, accompagnandole nei processi di crescita, innovazione e adattamento ai cambiamenti del mercato, con politiche mirate e strumenti efficaci. “L’incontro ha rappresentato un’occasione concreta per mettere a confronto visioni e proposte – ha concluso Marinoni – ma anche per ribadire la necessità di un dialogo continuo tra amministrazione e rappresentanze economiche, fondamentale per affrontare le sfide dei prossimi anni e accompagnare la trasformazione della città”.