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Strutture ricettive e locazioni brevi, si apre la fase sperimentale del "BDSR"

I primi ad accedere alla Banca Dati Nazionale delle Strutture Ricettive e degli Immobili per Locazione Breve (BDSR) sono gli operatori pugliesi (dal 3 giugno). Progressivamente la piattaforma sarà aperta anche alle altre regioni. In questo modo i titolari delle strutture ricettive e i locatori di immobili potranno richiedere il Codice Identificativo Nazionale (CIN), necessario per la pubblicazione degli annunci e per l’esposizione all’esterno delle strutture, in conformità con l’art. 13-ter del decreto-legge n. 145/2023.

Il Ministero del Turismo, in collaborazione con le Regioni e le Province Autonome, ha lanciato la fase sperimentale della Banca Dati Nazionale delle Strutture Ricettive e degli immobili destinati a locazione breve o per finalità turistiche (BDSR). Questa iniziativa, istituita ai sensi dell’art. 13-quater del decreto-legge n. 34/2019, mira alla tutela dei consumatori e all'integrazione efficace e sicura delle banche dati regionali e delle Pubbliche Amministrazioni attraverso sistemi di interoperabilità.

 

La piattaforma innovativa permette ai titolari delle strutture e ai locatori di immobili di richiedere il Codice Identificativo Nazionale (CIN), necessario per la pubblicazione degli annunci e per l’esposizione all’esterno delle strutture, in conformità con l’art. 13-ter del decreto-legge n. 145/2023. 

 

Gli utenti possono accedere alla piattaforma tramite identità digitale, visualizzare i dati delle strutture collegate al proprio Codice Fiscale, integrare informazioni mancanti, segnalare modifiche e ottenere il CIN.

 

Dal 3 giugno 2024, i titolari delle strutture e i locatori degli immobili situati nella Regione Puglia possono accedere alla BDSR. Progressivamente, il servizio sarà esteso alle altre Regioni e Province Autonome, con aggiornamenti pubblicati sul sito del Ministero del Turismo, fino a coprire l'intero territorio nazionale.

 

La fase sperimentale offre ai cittadini la possibilità di adeguarsi in anticipo agli obblighi legati al codice identificativo fornendo quindi un tempo aggiunti rispetto ai 60 giorni previsti dalla legge he si applicheranno dopo la fase sperimentale, infatti le disposizioni di legge che diventeranno applicabili solo a partire dal sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Avviso di entrata in funzione della BDSR su scala nazionale.

 

Qui è disponibile il manuale per la richiesta del CIN, che fornisce istruzioni dettagliate su come accedere alla BDSR, richiedere il CIN per le strutture ricettive e segnalare eventuali strutture mancanti o dati errati.

 

**Accesso alla piattaforma BDSR:**


  1. Con SPID o CIE per cittadini italiani.
  2. Con credenziali fornite dal Ministero del Turismo per cittadini stranieri, previa registrazione.

 

**Visualizzazione elenco strutture associate al codice fiscale dell'utente.**

 

**Richiesta del CIN per una struttura:**


  1. Compilare i dati mancanti.
  2. Ottenere il CIN e ricevere la notifica via email.
  3. Scaricare il PDF con il CIN protocollato.

 

**Invio segnalazione di struttura mancante:**


  1. Se la struttura non è nell'elenco, inviare una segnalazione attraverso un form.
  2. La segnalazione verrà verificata dalla Regione/Provincia Autonoma.

 

**Invio segnalazione di struttura con dati errati:**


  1. Correggere i dati errati e completare i campi mancanti nel form.
  2. La segnalazione verrà verificata dalla Regione/Provincia Autonoma.



SCARICA IL MANUALE DI RICHIESTA CIN

INFORMAZIONI

Area Turismo Confcommercio Firenze Arezzo

sede di Arezzo - resp. Laura Lodone

tel 0575 350755

email l.lodone@confcommerciofiar.it

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