La normativa italiana prevede l'applicazione di una ritenuta d'acconto sulle provvigioni corrisposte ad agenti, mediatori e intermediari commerciali italiani oppure a soggetti esteri con stabile organizzazione in Italia.
In pratica, potreste ricevere fatture da parte di agenzie di viaggio che applicano la ritenuta d'acconto sulle provvigioni relative alla mera attività di intermediazione, ossia quando la vendita avviene tramite intermediario a un prezzo lordo.
La ritenuta, invece, non si applica quando la vendita avviene con preacquisto dei servizi da parte dell'agenzia e/o nell'ambito di un pacchetto turistico o di un insieme di servizi assoggettati al regime speciale IVA previsto dall'art. 74-ter.
Qui trovate i certificati di residenza fiscale all'estero delle principali piattaforme, da conservare in caso di eventuali controlli:
· Airbnb
· HRS
Questa documentazione è utile escludere le fatture emesse dalle Ota dall’applicazione della ritenuta d’acconto.
Vi consigliamo di verificare ogni singolo caso con il vostro consulente fiscale, soprattutto nei rapporti con gli intermediari, così da evitare errori che potrebbero comportare contestazioni o sanzioni.
Attenzione: quanto sopra non si applica alle locazioni turistiche non imprenditoriali né ai B&B e agli affittacamere non imprenditoriali, in quanto tali soggetti non rivestono la qualifica di sostituti d'imposta.