Quattordicesima pensionati 2021: requisiti e importi





















La quattordicesima per i pensionati sarà erogata insieme alla pensione di luglio 2021. La data di accredito è fissata al 1° luglio per coloro che si avvalgono degli istituti di credito, ovvero le banche. Chi si affida a Poste Italiane, invece, potrà ricevere le somme anticipatamente a causa dell’emergenza da Covid-19, già dal 25 giugno 2021.


La quattordicesima dei pensionati presuppone determinati requisiti. Non si tratta esattamente di una mensilità in più della pensione generalmente corrisposta, ma l’importo può variare a seconda delle fasce di reddito corrispondenti.


La quattordicesima è un diritto tutelato dalla legge e la stessa viene riconosciuta direttamente dall’INPS a coloro che:



  • hanno più di 64 anni;

  • sono titolari di una pensione per la quale è prevista la quattordicesima (vecchiaia, anzianità, anticipata, inabilità e invalidità, superstiti);

  • reddito complessivo non superiore ai 053,81 euro;

  • reddito complessivo personale annuo tra 10.053,81 euro e 13.405,08 euro lordi.


L’importo della quattordicesima dei pensionati varia, quindi, in base ai contributi versati e all’ammontare della pensione. Tra i requisiti, come abbiamo visto, vi sono quelli reddituali; in questo caso è bene specificare che il reddito da considerare è quello personale con esclusione quindi del reddito del coniuge.


Regole e requisiti


Per il diritto alla quattordicesima pensione, viene considerata tutta la contribuzione accreditata. Per le pensioni in totalizzazione e cumulo, però, viene calcolata la sola contribuzione degli enti pubblici (INPS-ENPALS-INPDAP-IPOST-INPGI) e viene esclusa quella presso gli enti privatizzati.


Per la pensione ai superstiti, l’anzianità contributiva è rapportata all’aliquota spettante. Coloro che non ricevono la quattordicesima ma pensano di averne diritto, possono fare domanda di ricostituzione online, ai fini dell’ottenimento del beneficio. La quattordicesima viene riconosciuta in via provvisoria in base ai redditi presunti, e viene verificata successivamente, a consuntivo, sulla base dei redditi effettivi. In caso di prima concessione della quattordicesima, la verifica del diritto viene effettuata sulla base di tutti redditi annui del soggetto richiedente che, in relazione agli anni di contribuzione, deve essere inferiore ai limiti indicati nella seguente tabella (limiti reddituali dell’anno).


Vediamo nelle tabelle seguenti gli importi per il 2021.


IMPORTI 2021 PER COLORO I QUALI HANNO UN REDDITO LORDO FINO A 10.053,81 EURO




























PER PENSIONE DIRETTA PRINCIPALE PROVENIENTE DA LAVORO DIPENDENTE PUBBLICO E PRIVATO



PER PENSIONE DIRETTA PRINCIPALE PROVENIENTE DA LAVORO AUTONOMO





Prima fascia fino a 15 anni di contribuzione



Prima fascia fino a 18 anni di contribuzione



436,80 €



Seconda fascia da 15 a 25 anni di contribuzione



Seconda fascia da 18 a 28 anni di contribuzione



546,00 €



Terza fascia oltre i 25 anni di contribuzione



Terza fascia oltre i 28 anni di contribuzione



655,20 €



 




























IL LIMITE DI REDDITO PERSONALE (E NON DI COPPIA) PER IL DIRITTO ALLA QUATTORDICESIMA





Sotto i 10.053,71 € spetta la somma aggiuntiva intera per tutte e tre le fasce di pensione.
Oltre questo limite la somma aggiuntiva di pensione non spetta più.


 

Prima fascia



10.490,61 €



Seconda fascia



10.599,81 €



Terza fascia



10.709,01 €



 










A chi si trova nella fascia di reddito intermedia tra il minimo e il massimo spetta una quattordicesima ridotta.



IMPORTI 2021 PER CHI HA UN REDDITO LORDO FINO A 13.405,08 EURO




























PER PENSIONE DIRETTA PRINCIPALE PROVENIENTE DA LAVORO DIPENDENTE PUBBLICO E PRIVATO



PER PENSIONE DIRETTA PRINCIPALE PROVENIENTE DA LAVORO AUTONOMO





Prima fascia fino a 15 anni di contribuzione



Prima fascia fino a 18 anni di contribuzione



336,00 €



Seconda fascia da 15 a 25 anni di contribuzione



Seconda fascia da 18 a 28 anni di contribuzione



420,00 €



Terza fascia oltre i 25 anni di contribuzione



Terza fascia oltre i 28 anni di contribuzione



504,00 €



 




























IL LIMITE DI REDDITO PERSONALE (E NON DI COPPIA) PER IL DIRITTO ALLA QUATTORDICESIMA





Sotto i 13.405,08 € spetta la somma aggiuntiva intera per tutte e tre le fasce di pensione.
Oltre questo limite la somma aggiuntiva di pensione non spetta più.


 

Prima fascia



13.741,08 €



Seconda fascia



13.825,08 €



Terza fascia



13.909,08 €



 









A chi si trova nella fascia di reddito intermedia tra il minimo e il massimo spetta una quattordicesima ridotta.



Per maggiori informazioni contatta l'ufficio Enasco di Arezzo allo 0575 354249 o via mail: e.tironi@enasco.it













Condividi: