Arte, memoria e partecipazione restituiscono nuova vita a uno dei passaggi storici di Arezzo. Giovedì 5 febbraio, alle ore 16.30, sarà inaugurato il progetto “Dalla polvere alla luce: storia di un miracolo”, importante opera di restyling del Corridoio di San Donato, passaggio che un tempo serviva a collegare Palazzo Vescovile e cattedrale e che oggi è diventato accesso strategico alla città alta per chi arriva dal parcheggio turistico di via Pietri.
L’intervento artistico, che racconta la vera storia della Madonna del Conforto, si sviluppa su una superficie di circa 40 metri quadrati ed è il risultato di un anno di lavoro coordinato dall’Associazione Culturale La Staffetta Ets: un progetto di riqualificazione urbana che ha coinvolto gli studenti di tre scuole superiori aretine – l’Istituto Tecnico Professionale “Margaritone”, l’Istituto Tecnico Industriale Statale “Galileo Galilei” e il Liceo Artistico-Coreutico-Scientifico Internazionale “Piero Della Francesca”, oltre al coinvolgimento di una studente tedesca del progetto Erasmus di Open Com.
Il taglio del nastro si terrà davanti all’ingresso del corridoio in piazza del Duomo, alla presenza del Vescovo della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro Mons. Andrea Migliavacca, del parroco della Cattedrale di Arezzo Don Alvaro Bardelli, del vicesindaco di Arezzo Lucia Tanti, dell’ideatrice dell’opera Laura Ghezzi, della coordinatrice dei lavori per l’Associazione Culturale La Staffetta Ets Laura Folli, della calligrafa senese Adele Boriosi, dell’architetto e Tecnico del progetto Roberto Felici, del direttore della Fondazione Arezzo Intour Rodolfo Ademollo e del direttore aggiunto di Confcommercio Firenze-Arezzo Catiuscia Fei. A seguire, alle ore 17.00 nella Cappella della Madonna del Conforto gli studenti del Liceo Classico Musicale “F. Petrarca” offriranno un concerto che suggellerà simbolicamente la conclusione del progetto.
L’iniziativa “Dalla polvere alla luce: storia di un miracolo” si inserisce in un ampio percorso di riqualificazione urbana, I Muri Raccontano, ed è realizzata in memoria dell’imprenditore aretino Paolo Veraldi. Il progetto, curato dalla Soprintendenza di competenza, è sostenuto e patrocinato dal Comune di Arezzo, dalla Curia Vescovile e dalla Diocesi di Arezzo, dalla Fondazione Arezzo Intour e dal Club per l’Unesco di Arezzo che ha assegnato un riconoscimento al ciclo pittorico. Fondamentale per la realizzazione è stato il contributo degli sponsor Banca di Anghiari e Stia, Chimet, Estra, Sandy, SemAR e Verespresso, insieme ai partner tecnici quali Confcommercio Firenze-Arezzo, Atam, Tintoretto, Rotary Club Arezzo e PM Allarmi.
«Per l’Associazione Culturale La Staffetta questo progetto rappresenta un grande motivo di orgoglio – spiega Laura Ghezzi – “Dalla polvere alla luce” è un intervento di riqualificazione del corridoio medievale di San Donato che ha visto la realizzazione di un ciclo pittorico dedicato alla vera storia del miracolo della Madonna del Conforto, eseguito con le tecniche delle antiche botteghe. Le scuole sono state protagoniste fondamentali della realizzazione del progetto, che ha coinvolto anche un percorso Erasmus, rafforzando il valore educativo, culturale e di scambio europeo dell’iniziativa. Non a caso, il progetto si conclude simbolicamente con il contributo del Liceo Musicale».
«Quest’opera vede contenuta in tutti i pannelli l'antica tecnica di applicazione della foglia oro a guazzo, che rende prezioso l’intero ciclo pittorico oltre a ricordare la valenza di Arezzo nel mondo dell’oro – sottolinea Laura Folli - L’artigianalità è da sempre un focus per la nostra associazione e qui la vediamo espressa in tutti gli aspetti artistici, compresa la calligrafia realizzata interamente a mano dalla calligrafa in stile onciale, utilizzato storicamente nei testi sacri dal IV secolo d.C. »