Trecentomila visitatori, tre giorni di grande partecipazione e un centro cittadino trasformato in un viaggio tra sapori, culture e tradizioni da tutto il mondo. La ventesima edizione del Mercato Internazionale di Arezzo si è chiusa domenica 11 ottobre con un bilancio più che positivo, confermandosi uno degli appuntamenti più partecipati dell’autunno aretino.
Promossa da Confcommercio e FIVA, con il patrocinio del Comune di Arezzo e della Camera di Commercio Arezzo-Siena e la collaborazione di Fondazione Arezzo Intour, Discover Arezzo e Atam, la manifestazione ha festeggiato i suoi primi vent’anni con 306 banchi, 90 aziende della provincia coinvolte, 60 assunzioni e un volume d’affari stimato in circa 3 milioni di euro.
Tra gli aspetti più significativi dell’edizione 2026, il ricambio generazionale del pubblico, con una presenza sempre più numerosa di giovani tra i 20 e i 40 anni, e la capacità di attrarre visitatori anche dalle regioni limitrofe. Molto apprezzata l’offerta gastronomica internazionale, affiancata dalle eccellenze locali e dalle produzioni agricole del territorio. Grande successo anche per “Le Mirage History”, lo spettacolo musicale che sabato sera ha riempito piazza Sant’Agostino, grazie alla collaborazione di 26 attività commerciali della zona. Una serata che ha dimostrato come il Mercato Internazionale possa diventare anche un’occasione per valorizzare la vita notturna e il tessuto commerciale cittadino.
«Vent’anni di Mercato Internazionale sono un traguardo importante, ma il risultato più significativo è vedere come questa manifestazione continui a crescere e a coinvolgere la città – dichiara Franco Marinoni, direttore generale di Confcommercio Firenze-Arezzo – Trecentomila visitatori rappresentano una straordinaria opportunità per il commercio, la ristorazione e l’intero sistema dell’accoglienza. Il Mercato Internazionale dimostra quanto sia importante investire in eventi capaci di attrarre persone, valorizzare il territorio e generare economia».
«È andata molto bene, i dati del 2025 sono confermati – commenta Gian Luca Rosai, vicedirettore e responsabile Eventi Confcommercio Firenze-Arezzo – un grande successo, non era scontato al ventesimo anno mantenere questi risultati. L’aspetto che abbiamo rilevato è il ricambio generazionale dei visitatori: tanti giovani e un pubblico che arriva anche da fuori regione. Il successo di Sant’Agostino ci incoraggia inoltre a sviluppare nuove occasioni di intrattenimento, coinvolgendo sempre di più le attività del centro storico».
La ventesima edizione si chiude così con un risultato che conferma la capacità del Mercato Internazionale di coniugare attrattività turistica, opportunità economiche e valorizzazione del commercio, guardando già all'appuntamento del 2027.