Terza Giostra del Saracino, “cui prodest”?





















“Ci auguriamo che l’Amministrazione comunale abbia fatto tutte le valutazioni del caso, prima di arrivare alla decisione di autorizzare la terza edizione della Giostra del Saracino”, commenta la presidente della Confcommercio Toscana Anna Lapini dopo le ultime notizie sull'edizione straordinaria della manifestazione in onore dell'anno giubilare.


“È in gioco una parte importante della stagione turistica, a cui sono legate le sorti di tante imprese e di tanti lavoratori, oltre che l’immagine della città. Per questo motivo, speriamo che anche il Consiglio Comunale, prima di approvare in maniera definitiva la terza Giostra, abbia ben chiaro l’elenco dei suoi pro e dei contro”.


“Una cosa è certa: piazza Grande resterà prigioniera di impalcature e transenne dal 16 agosto fino a tutta la prima settimana di settembre. Questo significa che le imprese e i pubblici esercizi dell’area avranno minore visibilità, meno spazio per posizionare fuori i tavoli, meno possibilità di promuoversi. Sono fatti traducibili matematicamente, in termini di fatturato perduto”.


“Inoltre”, prosegue la presidente, “salteranno le quattro date già programmate di “Notti sotto le stelle”, la manifestazione organizzata da Confcommercio con la collaborazione di tutti gli operatori, che lo scorso anno per la seconda edizione ha portato ai piedi delle Logge Vasari migliaia di persone, accendendo i riflettori sulla piazza e sulle sue attività commerciali”.


“Chiediamo dunque all’Amministrazione Comunale una precisa e ponderata assunzione di responsabilità. E prima di procedere al voto definitivo a favore o contro la terza Giostra, ciascun consigliere si domandi: cui prodest?”.













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