La sicurezza sul lavoro non è soltanto un obbligo normativo, ma sempre più un elemento strategico della competitività e della qualità organizzativa delle imprese. Con questa consapevolezza la Regione Toscana ha approvato il nuovo bando “Buone pratiche per garantire ambienti di lavoro più sani e più sicuri”, adottato con il Decreto dirigenziale n. 13485 del 15 giugno 2026.
L'iniziativa punta a valorizzare e diffondere le esperienze più innovative realizzate da imprese, professionisti, enti pubblici, organizzazioni del terzo settore, scuole e università che abbiano sviluppato soluzioni concrete per migliorare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
La Regione Toscana intende promuovere una cultura della prevenzione che vada oltre il semplice rispetto degli adempimenti obbligatori. Le organizzazioni sono chiamate a presentare progetti, procedure, soluzioni tecniche o organizzative che abbiano prodotto un reale miglioramento delle condizioni di lavoro, contribuendo alla riduzione dei rischi e alla tutela della salute dei lavoratori.
Le esperienze candidate dovranno rappresentare interventi già realizzati e operativi, caratterizzati da innovazione, efficacia e possibilità di essere replicati in altri contesti produttivi.
Tra gli elementi che qualificano una "buona pratica" rientrano, ad esempio:
Il bando è aperto a grandi imprese; micro, piccole e medie imprese; liberi professionisti; associazioni e raggruppamenti di almeno due imprese o professionisti; enti pubblici; enti del terzo settore e no profit; scuole secondarie di ogni ordine e grado; università.
È necessario disporre di almeno una sede operativa in Toscana ed essere in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi.
Le domande dovranno essere inviate esclusivamente tramite PEC all'indirizzo istituzionale della Regione Toscana entro il 31 ottobre 2026. Alla domanda dovrà essere allegata una relazione tecnica che descriva in modo chiaro la buona pratica realizzata, evidenziandone risultati, innovazione, efficacia e possibilità di trasferimento ad altre realtà. Ogni partecipante potrà candidare anche più progetti.
Le proposte saranno esaminate da una Commissione composta da rappresentanti della Regione Toscana, delle Aziende USL, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni di categoria e del Comitato Paritetico Regionale dell'Artigianato.
La valutazione terrà conto di diversi aspetti, tra cui il grado di innovazione; la trasferibilità ad altri contesti lavorativi; l'efficacia e la sostenibilità tecnica ed economica. Particolare rilievo sarà attribuito ai progetti capaci di dimostrare risultati concreti e misurabili attraverso il confronto tra la situazione precedente e quella successiva all'intervento.
Le migliori buone pratiche saranno premiate sulla base del punteggio ottenuto.
I vincitori riceveranno una targa di merito e un logo ufficiale utilizzabile nella documentazione aziendale e sui siti web, quale attestazione dell'impegno profuso nella promozione della salute e della sicurezza sul lavoro.
È inoltre previsto un riconoscimento speciale conferito dal Distretto Rotary 2071, che assegnerà una targa in memoria di Gian Paolo Lang, figura da sempre impegnata nella diffusione della cultura della prevenzione.
La cerimonia di premiazione si svolgerà a Firenze, presso la sede della Presidenza della Regione Toscana, nell'ambito di una giornata interamente dedicata alla salute e sicurezza sul lavoro.
Oltre al riconoscimento pubblico, le buone pratiche premiate entreranno a far parte di un archivio regionale consultabile, con l'obiettivo di favorire la diffusione di modelli organizzativi virtuosi e di soluzioni efficaci per la prevenzione.
Per le imprese rappresenta quindi un'opportunità concreta per valorizzare investimenti e competenze sviluppati negli anni, condividere esperienze di successo e contribuire alla crescita di una cultura della sicurezza sempre più diffusa nel sistema produttivo toscano.
INFORMAZIONI
Area Progetti Speciali Confcommercio Firenze
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