Le imprese del commercio, del turismo e degli altri settori ammessi possono contare su una nuova opportunità per crescere all’estero. Con il Bando Internazionalizzazione 2026, la Regione Toscana mette a disposizione contributi a fondo perduto per sostenere progetti finalizzati a sviluppare l’export, raggiungere nuovi clienti e consolidare la presenza sui mercati internazionali, con particolare attenzione ai mercati emergenti ad alto potenziale.
Il contributo può coprire fino al 50% delle spese ammissibili, in funzione della dimensione dell’impresa e dei servizi scelti. L’investimento complessivo deve partire da un minimo di 10.000 euro; i massimali variano in base alla tipologia di impresa e al progetto presentato.
Per il settore del turismo e del commercio è prevista una riserva di risorse pari a circa 1,49 milioni di euro, nell’ambito di una dotazione complessiva del bando di oltre 15 milioni di euro.
Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese e ad altri soggetti ammessi che abbiano sede o unità locale in Toscana e operino nei settori previsti dal bando, tra cui turismo e commercio. L’ammissibilità dipende anche dal codice ATECO primario dell’impresa.
Le agevolazioni finanziano servizi per l’internazionalizzazione, tra cui:
I servizi di internazionalizzazione previsti nella categoria principale devono rappresentare almeno il 60% del progetto. Le singole spese inferiori a 700 euro non sono ammissibili.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 10 del 18 novembre alle ore 16 del 18 dicembre 2026. La selezione, che privilegia progetti articolati e con un mix di servizi, avviene attraverso una procedura automatica a graduatoria, sulla base dei criteri e dei punteggi previsti dal bando.
È quindi importante verificare per tempo i requisiti, individuare gli interventi da realizzare e predisporre la documentazione necessaria. Per alcune tipologie di agevolazione, inoltre, possono essere ammesse spese sostenute nei sei mesi precedenti l’apertura del bando: è necessario verificare le condizioni applicabili al regime di aiuto prescelto.
Confcommercio è a disposizione degli imprenditori e delle imprenditrici che volessero informazioni e assistenza nel disbrigo delle pratiche, dalla verifica preliminare dei requisiti alla predisposizione della domanda.
Per approfondimenti e supporto è possibile contattare l’Ufficio Progetti Speciali di Confcommercio.
Il testo completo del bando, con tutti i requisiti, le spese ammissibili e le modalità di partecipazione, è consultabile sul sito della Regione Toscana:
Area progetti speciali Confcommercio Firenze-Arezzo
Marco Poledrini - m.poledrini@confcommerciofiar.it
Serena Spagnolo - s.spagnolo@confcommerciofiar.it