È arrivata la tanto attesa proroga del termine entro il quale le imprese dovranno obbligatoriamente assicurarsi contro i danni causati da calamità naturali ed eventi catastrofali (ne avevamo parlato qui ).
Il Consiglio dei ministri ha infatti approvato un decreto-legge che sposta la scadenza, inizialmente fissata al primo aprile, al primo ottobre per le medie imprese e al primo gennaio 2026 per le piccole e micro imprese.
Per le grandi imprese, invece, il termine resta quello originario, ma non si terrà conto dell’eventuale inadempimento dell’obbligo di assicurazione "nell'assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche, anche con riferimento a quelle previste in occasione di eventi calamitosi e catastrofali", per un periodo di novanta giorni.
Confcommercio ha accolto positivamente la proroga, ritenendo giusta la scelta di rinviare il termine per la sottoscrizione delle polizze anti-catastrofali da parte delle piccole e medie imprese e di posticipare le sanzioni per le grandi imprese. Tuttavia, rimane la complessità di un’operazione che coinvolge circa quattro milioni di imprese, che devono affrontare la valutazione e la scelta di coperture assicurative particolarmente complesse.
Per questo, è necessario istituire un tavolo di confronto permanente e strutturato, con la partecipazione delle associazioni di rappresentanza delle imprese, delle assicurazioni e dei Ministeri competenti.
"Le imprese devono poter fare scelte informate e consapevoli, avendo modo di valutare attentamente la conformità e i costi delle polizze disponibili sul mercato. Il governo intervenga", conclude la Confederazione.