Le domande per il Bonus nido 2026 possono riguardare diverse tipologie di contributo. Si riepilogano le principali qui di seguito.
Nella compilazione della relativa domanda occorre indicare con riferimento alla struttura educativa prescelta la tipologia dell’asilo nido, selezionando se questo è “Pubblico” o “Privato”.
Per la prenotazione delle risorse finanziarie relative all’anno solare di presentazione della domanda è necessario allegare la documentazione di spesa riferita almeno alla prima mensilità prenotata.
Per i minori che frequentano un asilo nido pubblico che prevede il pagamento delle rette successivamente al periodo di frequenza, è possibile allegare la documentazione relativa alla posizione utile in graduatoria del minore o un’attestazione della frequenza dell’asilo nido.
Ai fini della prenotazione delle risorse finanziare relative al contributo dell’anno di presentazione della domanda, il genitore che lo richiede deve allegare un’attestazione, rilasciata da un pediatra di libera scelta, che dichiari l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido per l’intero anno solare, in ragione di una grave patologia cronica.
Negli anni solari successivi a quello di presentazione della domanda, all’apertura del servizio per la presentazione della stessa il richiedente dovrà accedere alla sua domanda e allegare la documentazione prescritta.
La documentazione completa relativa alle mensilità per le quali è stato richiesto il “contributo asilo nido” deve essere allegata, pena la decadenza, entro il 30 aprile dell’anno solare successivo all’anno di riferimento delle mensilità. Ad esempio, la documentazione per le mensilità relative all’anno 2026 dovrà essere trasmessa entro il 30 aprile 2027.
Il rimborso non può eccedere la spesa effettivamente sostenuta.
Le spese rimborsabili sono esclusivamente le seguenti:
Per “il contributo asilo nido” il richiedente deve allegare la fattura, o in assenza dell’obbligo di fatturazione, ricevuta o avviso di pagamento e il giustificativo del pagamento effettuato con modalità tracciabili.
Per i nidi comunali e per le sezioni primavera comunali o statali è possibile allegare l’avviso di pagamento in luogo della fattura.
Per ottenere il rimborso, il richiedente deve allegare la documentazione attestante l’effettivo sostenimento della spesa effettuata con modalità tracciabili.
Qualora il pagamento venga effettuato da un soggetto diverso dal richiedente, la documentazione di spesa deve essere integrata da una dichiarazione con allegata copia del documento di identità con la quale il soggetto che ha effettuato il pagamento dichiara che lo stesso è stato effettuato in nome e per conto del genitore richiedente.
Nel caso in cui la documentazione sia riferita a più mesi di frequenza, la stessa deve essere allegata per ogni mese a cui si riferisce. Se, invece, per lo stesso mese si è in possesso di più ricevute, le stesse devono essere inviate in un unico file.
Il Patronato 50&PiùEnasco offre tutta la consulenza e l’assistenza necessarie per la presentazione della domanda e grazie alla collaborazione con 50&PiùCaf, è a disposizione per la presentazione dell’Isee, utile ai fini della domanda del bonus asilo nido.
INFORMAZIONI
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