L’INPS, con una circolare recente riepiloga la disciplina del Bonus nuovi nati fornendo indicazioni per la presentazione delle relative domande per gli eventi verificati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026.
I richiedenti del Bonus nuovi nati possono essere:
Inoltre, per il Bonus nuovi nati, ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri apolidi, rifugiati politici o titolari di protezione internazionale. I cittadini del Regno Unito potranno accedere alle prestazioni familiari (quindi anche al Bonus nuovi nati) come i cittadini UE solo se residenti in Italia entro il 31 dicembre 2020. In questo caso non dovranno presentare ulteriori permessi di soggiorno. Se invece sono diventati residenti dopo il 31 dicembre 2020, verranno trattati come cittadini extra-UE e dovranno rispettare le regole previste per questi ultimi.
Per poter richiedere il Bonus nuovi nati il genitore richiedente, alla data di presentazione della domanda dovrà essere residente in Italia (tale requisito dovrà sussistere dalla data dell’evento e alla data di presentazione della domanda).
Per accedere al Bonus nuovi nati è necessario avere un ISEE specifico per prestazioni familiari e per l’inclusione, neutralizzato dagli eventuali importi percepiti dai componenti del nucleo familiare per l'Assegno Unico e Universale per i figli a carico. Esempio: nel caso di ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione con un parametro della scala di equivalenza del nucleo familiare pari a 3,10 e un importo dell’AUU erogato di 3.100 euro, l’importo da escludere dal valore ISEE è pari a 1.000 euro (3.100:3,10). In questo caso, con un valore ISEE pari a 41.000 euro, il valore utilizzato ai fini del Bonus nuovi nati è pari a 40.000 euro (41.000 – 1.000).
Per ottenere il Bonus nuovi nati 2026, il figlio dovrà essere nato, adottato o in affidamento preadottivo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026 (per adozioni e affidamenti, il contributo vale solo per minorenni).
In caso di affidamento preadottivo, farà fede la data di ingresso del minore in famiglia (non quella della sentenza definitiva).
Per le adozioni internazionali, farà fede la data di registrazione nei registri dello stato civile.
Il bonus potrà essere riconosciuto anche se il minore è deceduto prima della domanda, purché sia stata presentata prima una DSU valida per l’ISEE che includa il figlio.
Per ottenere il Bonus nuovi nati sarà opportuno procedere con la presentazione dell’apposita domanda, inviabile dal portale dell’Istituto, alla sezione Servizi - Bonus nuovi nati 2026.
Il Bonus nuovi nati potrà essere richiesto, in alternativa tra loro, da uno dei genitori (nel caso di genitori non conviventi il bonus in argomento potrà essere richiesto dal genitore che convive con il figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo).
Per il genitore incapace di agire o minorenne, la domanda dovrà essere presentata dal genitore di quest’ultimo che esercita la responsabilità genitoriale o dal tutore, ferma restando la verifica dei requisiti in capo al genitore del nuovo nato.
La richiesta si potrà presentare, a pena di decadenza, entro 120 giorni dalla data di nascita, dalla data di ingresso in famiglia del figlio o dalla data di trascrizione del provvedimento di adozione nei registri dello stato civile in caso di adozione internazionale (per gli eventi verificatisi prima della data di apertura del servizio per il Bonus nuovi nati per l’annualità 2026, la domanda potrà essere presentata, a pena di decadenza, entro 120 giorni dalla data di pubblicazione del messaggio di apertura del servizio).
Per poter accedere al beneficio il richiedente dovrà rientrare in una delle seguenti condizioni:
e dichiarare sotto la propria responsabilità, il possesso congiunto dei requisiti previsti per accedere al Bonus nuovi nati:
Durante la presentazione della richiesta si dovrà indicare la modalità di pagamento prescelta mediante accredito su rapporti di conto dotati di IBAN o bonifico domiciliato. Si ricorda inoltre che il Bonus nuovi nati non concorre alla determinazione del reddito complessivo.
INFORMAZIONI
Patronato 50&PiùEnasco
Ufficio di Firenze
Angelo Rizzo
055 2036950 - enasco.fi@enasco.it
Ufficio di Arezzo
Enrica Tironi
0575 354249 - e.tironi@enasco.it