È giunto alla seconda edizione il progetto di educazione alimentare “A scuola con gli chef”, l’iniziativa promossa da Confcommercio Firenze-Arezzo nell’ambito delle attività collegate alla Giornata della Ristorazione.
L’edizione 2026 - che si è svolta giovedì 19 marzo, dalle ore 9 alle 12, all’Accademia del Gusto di Arezzo - ha coinvolto gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Piero della Francesca. Durante la mattinata gli chef e imprenditori della ristorazione hanno raccontato ai bambini il valore del cibo e della cucina italiana, mostrando come sia possibile mangiare in modo sano con ricette semplici, veloci e realizzate con ingredienti di qualità.
Ingrediente principale della mattinata è stato il riso, simbolo della Giornata della Ristorazione 2026. Protagonisti dell’incontro sono stati tre professionisti della ristorazione del territorio: Federico Vestri (Ipokeyou), Andrea Felcini (Saffron) e Stefano Cecconi (Cremeria Cecconi), ambasciatori del gusto di Confcommercio che portano la loro esperienza professionale direttamente sui “banchi di scuola”, facendo mettere le mani in pasta direttamente ai piccoli chef. Ha aperto la mattinata l’intervento del direttore aggiunto di Confcommercio Firenze Arezzo, Catiuscia Fei.
Il progetto nasce per avvicinare i più giovani ai temi dell’alimentazione consapevole e del valore della cucina come patrimonio culturale, promuovendo al tempo stesso il consumo di prodotti locali e di stagione. All’iniziativa collabora anche la Banda dei Piccoli Chef, guidata dalla dottoressa Barbara Lapini, che affianca gli chef nel dialogo con i bambini. «Educare i più piccoli al valore del cibo significa investire nella loro salute e nel futuro del nostro Paese – sottolinea Franco Marinoni – La cucina non è soltanto nutrimento, ma anche cultura, territorio e responsabilità».