Bandi e finanza agevolata
Corsi di Formazione
Lavoro e selezione
Accademia del gusto
Cerca in archivio...
Vai al sito di Firenze Via XXV Aprile, 6/12, 52100 Arezzo AR 0575 350755

Pagamenti elettronici, le multe scattano a fine giugno

Il Cdm ha approvato l'anticipo delle sanzioni previste per gli esercenti. Confcommercio: “puntare solo sulle sanzioni non giova. Sarebbe meglio diminuire costi e commissioni e prevedere la gratuità dei micropagamenti”.


Dal prossimo 30 giugno 2022 scatteranno le multe per gli esercenti che non accettano pagamenti con carte di credito e di debito. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri anticipando di sei mesi la scadenza fissata prima al 1° gennaio 2023. La misura fa parte del “pacchetto” di norme fiscali inserite in un decreto di attuazione di alcuni obiettivi del Pnrr.

Per ogni transazione rifiutata, il commerciante dovrà quindi pagare una sanzione amministrativa fissa di 30 euro più il 4% del valore dello scontrino.

Confcommercio ha espresso una posizione critica nei confronti del provvedimento: “la diffusione dei pagamenti elettronici va perseguita mettendo in campo scelte decise di abbattimento delle commissioni e dei costi a carico di consumatori e imprese, a partire dal potenziamento dello strumento del credito d’imposta sulle commissioni pagate dall’esercente e prevedendo la gratuità dei cosiddetti micropagamenti. Puntare asimmetricamente sulle sanzioni non giova ai processi di modernizzazione del sistema dei pagamenti, peraltro già in pieno sviluppo”.

L’associazione di categoria ha attivato alcune convenzioni per l’installazione del Pos nelle attività commerciali e non solo, a garanzia di migliori trattamenti economici per gli operatori. In particolare, ha stretto un accordo con Banca Sella in esclusiva per i negozi del comparto moda (vedi qui) e un accordo a livello nazionale con Sum Up, che offre soluzioni innovative e pratiche anche per chi ha volumi di transato ridotti o per chi, come venditori su area pubblica o professionisti, si trova a dover accettare pagamenti digitali anche fuori dalla propria sede (vedi qui).

Nel testo in cui si approva il via anticipato alle sanzioni per chi non accetta pagamenti elettronici, manca l'attesa semplificazione della lotteria degli scontrini ma è stato inserito l'obbligo di fatturazione elettronica anche per le partite Iva in regime forfettario. Quelle, ad esempio, che hanno optato per la flat tax. Fino al 2024, però, sono esonerate quelle fino a 25mila euro di reddito.

 
Informazioni

Confcommercio Arezzo

Tel. 0575 350755

mail. info@confcommercio.ar.it
Seguici su Instagram
Sito Web e Marketing
Logo PlayPixel Agenzia Marketing e Sviluppo Software